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I partner ENERNEW eseguono opere di bonifica e smaltimento materiali contenenti amianto su coperture industriali. Il lavoro viene seguito dalla presentazione del piano di lavoro all'ASL fino alla chiusura della pratica con la consegna dell'amianto nelle discariche autorizzate: • sopralluogo dei nostri tecnici; • preparazione del piano di lavoro con presentazione all'ASL di competenza; • preparazione dell'area di cantiere; • incapsulamento, rimozione e stoccaggio dell'amianto; • trasporto alle discariche autorizzate. Al termine del processo sarà consegnato al Cliente un documento che attesta l'avvenuto smaltimento secondo le norme vigenti.
Lo smaltimento e la bonifica di aree soggette ad amianto è regolamentata da appositi Decreti Ministeriali. Tutte le ditte specializzate devono essere registrate presso le Aziende Sanitarie Locali ed iscritte all’apposito Albo Nazionale Smaltitori, nonché godere degli appositi certificati di sicurezza e specializzazione. L’amianto è un minerale dannoso in quanto le sue micro-fibre possono provocare malattie croniche e tumori alle vie respiratorie. Il rischio è proporzionale alla friabilità del materiale ed al cattivo stato di conservazione. I manufatti in amianto possono liberare fibre dannose se lesionati o sottoposti a perforazione e lavori di smerigliatura.
Le metodiche di smaltimento (attuabili da ditte specializzate) possono sono elencate nei seguenti punti: • valutazione dell’ambiente da bonificare e calcolo dell’usura dei materiali in amianto; • rilevamento della concentrazione di fibre nell’aria con appositi strumenti di misurazione (ad esempio il Perkin Elmer Paragon 500); • rilevamenti fotografici delle strutture da bonificare; • prelevamento di campioni che determinano la compattezza e le caratteristiche chimico-fisiche del materiale; • protezione dei punti lesionati (inclusi quelli in cui è stato effettuato il campionamento) con appositi sigillanti o guaine protettive; • compilazione di un’apposita scheda riepilogativa per valutare al meglio le condizioni e la pericolosità dei manufatti. In base a ciò verranno intraprese tutta una serie di tecniche adatte a garantire una totale sicurezza.
Tutti i sopralluoghi e verifiche devono avvenire con appositi accorgimenti da parte dei lavoratori: • utilizzo di maschere per la protezione delle vie aeree di tipo P3; • utilizzo di guanti ermetici a polsino chiuso; • utilizzo di indumenti idonei (tuta Tywek usa e getta); • utilizzo di attrezzature e strumenti altamente professionali.
I piani di smaltimento devono essere presentati all’ASL che approverà o meno il progetto di bonifica. Le tecniche di smaltimento sono regolamentate dal Decreto Ministeriale del 6/09/1994 e prevedono: la recinzione della zona interessata, la copertura di qualsiasi oggetto presente nell’area da bonificare, la protezione di eventuali impianti di areazione, la copertura della pavimentazione con appositi fogli di polietilene, il sistema di aspirazione con appositi filtri per il contenimento delle fibre nocive, la decontaminazione dell’intera area, la protezione dei lavoratori con indumenti ed attrezzature idonee, l’incapsulamento e la protezione dei manufatti in amianto.
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