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Cos'è il IV Conto Energia Il D.M. 5 maggio 2011, pienamente in vigore fino al 2016, definisce i criteri per l’incentivazione dell’energia prodotta da impianti solari fotovoltaici.
A differenza del passato, in cui l'incentivazione all'utilizzo delle fonti rinnovabili avveniva mediante assegnazioni di somme a fondo perduto, grazie alle quali il privato poteva limitare il capitale investito, il meccanismo del conto energia è assimilabile ad un finanziamento in conto esercizio, in quanto non prevede alcuna facilitazione particolare da parte dello Stato per la messa in servizio dell'impianto.
Il principio che regge il meccanismo del Conto energia consiste nell'incentivazione della produzione elettrica, e non dell'investimento necessario per ottenerla. Il proprietario dell'impianto fotovoltaico percepisce somme in modo continuativo, con cadenza tipicamente mensile, per i primi 20 anni di vita dell'impianto.
Possono beneficiare dell’incentivazione le persone fisiche e giuridiche, ivi inclusi i soggetti pubblici e i condomini di edifici. Le tariffe incentivanti riconosciute dal D.M. 5 maggio 2011 si aggiungono ai ricavi derivanti dalla vendita dell’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico o ai risparmi conseguiti sulla bolletta elettrica nel caso l’energia elettrica prodotta sia utilizzata per alimentare le utenze collegate all’impianto fotovoltaico.
Per i "piccoli impianti" fotovoltaici (impianti fino a 1000 kW realizzati su edifici, impianti fino a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto, impianti di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche) non è previsto alcun tetto di spesa fino a fine 2012. Per i "grandi impianti" (tutti quelli diversi dai "piccoli") sono previsti tetti di spesa semestrali fino al 2012.
Valore delle tariffe incentivanti La tariffa incentivante, differenziata per potenza dell’impianto e per periodo temporale secondo le tabelle di cui all’Allegato 5, è riconosciuta per 20 anni dall’entrata in esercizio dell'impianto ed è costante in moneta corrente per tutto il periodo di incentivazione. Le tariffe sono differenziate per tipo di impianto e per classe di potenza. Sono favoriti gli impianti su edifici, e tra questi i più piccoli. Dal primo semestre 2013, le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull’energia immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica. Dal secondo semestre 2013 si applicheranno riduzioni programmate rispetto alle tariffe vigenti nel semestre precedente. Tutte le tariffe applicabili dal 1° giugno 2011 alla fine del 2016, sono indicate nell’Allegato 5, Tabelle da 1 a 5. Tariffe diverse sono previste per gli impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative. Si tratta di impianti fotovoltaici tra 1 kW e 5 MW che utilizzano moduli non convenzionali e componenti speciali, sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici. Tutte le tariffe applicabili dal 1° giugno 2011 alla fine del 2016, sono indicate nell’Allegato 5, Tabelle da 6 a 9.
Ultima tipologia è quella degli impianti a concentrazione, le cui tariffe applicabili dal 1° giugno 2011 alla fine del 2016, sono indicate nell’Allegato 5, Tabelle da 10 a 13. L’incentivo viene erogato dal Gestore dei Servizi Elettrici – GSE S.p.a.
Gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline hanno diritto ad una tariffa pari alla media aritmetica tra la tariffa spettante per "impianti fotovoltaici realizzati su edifici" e la tariffa spettante per "altri impianti fotovoltaici".
Durata dell'incentivazione L’incentivazione è erogata per venti anni. Al termine del periodo ventennale non si interrompono i benefici derivanti da: - scambio sul posto dell’elettricità per gli impianti di potenza non superiore a 20 kW che abbiano optato per tale disciplina; - remunerazione dell’elettricità consegnata alla rete per tutti gli impianti di potenza ad eccezione di quelli di potenza fino a 20 kW che abbiano optato per il servizio di scambio sul posto.
Maggiorazioni della tariffa incentivante Le suddette tariffe sono incrementate di: - 0,05 €/kWh per gli impianti installati su edifici in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto; - 10% per gli impianti il cui costo di investimento sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all'interno dell'Unione Europea.
Cumulabilità con altri incentivi Le tariffe incentivanti non sono cumulabili con: - certificati verdi; - il riconoscimento o la richiesta di detrazione fiscale (articolo 2, comma 5 della legge n. 289/02 e successive modifiche ed integrazioni); - incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata, eccedenti il 30 % del costo di investimento per la realizzazione dell'impianto; - titoli di efficienza energetica.
Resta fermo il diritto al beneficio della riduzione dell'IVA per gli impianti facenti uso di energia solare per la produzione di calore o energia elettrica.
Come accedere all’incentivo L’iter generale da seguire per accedere all’incentivazione è il seguente: 1. il soggetto responsabile inoltra il progetto preliminare al gestore di rete competente e chiede la connessione alla rete; 2. nel caso di impianti di potenza nominale non inferiore a 1 kW e non superiore a 200 kW, contestualmente alla richiesta di connessione, il soggetto specifica se intende avvalersi o meno del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta; 3. ad impianto ultimato, il soggetto responsabile comunica la conclusione dei lavori al gestore di rete competente; 4. entro 15 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, il soggetto responsabile è tenuto a far pervenire al GSE la richiesta di concessione della pertinente tariffa.
Guide al Quarto Conto Energia - Decreto 5 maggio 2011 - Regole applicative per il riconoscimento delle tariffe incentivanti previste dal DM 5 Maggio 2011 – Agosto 2011 - Guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica del fotovoltaico - Revisione 1
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