|
Lo scambio sul posto [Deliberazione ARG/elt 74/08, Allegato A – Testo integrato dello scambio sul posto (TISP)], è un meccanismo che consente, in generale, di immettere in rete l’energia elettrica prodotta ma non immediatamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento successivo per soddisfare i propri consumi. Il servizio di scambio sul posto consente quindi ad un cliente di utilizzare i servizi di rete per “immagazzinare” l’energia elettrica immessa quando non ci sono necessità di consumo e di ri-prelevarla dalla rete quando serve. Lo scambio sul posto comporta pertanto il venir meno del costo di acquisto dell’energia elettrica per una quantità pari a quella prodotta dall’impianto (sia la quota auto-consumata immediatamente sia la quota immessa in rete e ri-prelevata successivamente).
L’energia elettrica immessa in rete e non consumata nell’anno di riferimento costituisce un credito in termini economici che può essere utilizzato nel corso degli anni successivi a quello in cui matura.
Lo scambio sul posto presenta vantaggi qualora il consumo di energia elettrica risulti mediamente pari o superiore alla produzione. In caso contrario sarebbe consigliabile scegliere, anziché lo scambio sul posto, il Ritiro Dedicato dell'energia elettrica.
Il servizio del nuovo scambio sul posto, in vigore dal 1° gennaio 2009, è gestito dal G.S.E. (Gestore dei Servizi Elettrici) ed è erogato per impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza fino a 200 kW (se entrati in esercizio dopo il 31 dicembre 2007).
|